Breve storia della lavatrice

Breve storia della lavatrice

Pare che l'antenato di questo elettrodomestico risalga al 1767, quando fu realizzata a Ratisbona (nell'attuale Germania) la prima macchina per lavare, un apparecchio in legno con una rudimentale centrifuga manuale.

La lavatrice più simile per funzionamento a quella moderna è considerata la macchina costruita nel 1860daThomas Bradford: aveva un cestello ottagonale in legno inserito in una scatola più grande, sempre in legno, riempita di acqua saponata. Una manovella serviva a far ruotare la scatola interna.

Secondo altri storici il titolo di inventore della lavatrice spetterebbe non a Bradford ma all'americanoWilliam Blackstone, che nel 1874 fece costruire per la moglie un barile di legno all'interno dei quale i panni immersi in acqua saponata venivano mossi da un asse dotato di pioli, azionato a mano: l'attrezzo venne messo in commercioe Blackstone divenneil primo produttore di lavatrici.

I successivi passaggi fondamentali furono, nei primi anni del Novecento, la sostituzione delle vasche di legno con vasche di metallo, e soprattutto il motore elettricoadottato nella lavatrice prodotta a partire dal 1908 da un'azienda di Chicago, la Hurley Machine Company.

Nel secondo dopoguerra la lavatrice si è diffusa in Italia, diventando uno degli elettrodomestici considerati indispensabili, insieme al frigorifero e al televisore.

Oggi le lavatrici di ultima generazione hanno ridotto molto i consumi di energia elettrica e ampliato la capacità di carico, che raggiunge anche gli 8-10 chili di bucato. Scopri lo stendibiancheria a torre con la massima capacità di carico