Alluminio, materiale iper-sostenibile

Alluminio, materiale iper-sostenibile

L’alluminio possiede caratteristiche ottimali per il riciclo: può essere riutilizzato all’infinito per dare vita ogni volta a nuovi prodotti.
Oltre il 50% dell’alluminio attualmente circolante proviene dal riciclo e non differisce per nulla da quello ottenuto dal minerale originale.

Molti stendibiancheria Gimi sono in alluminio, ma quanti sanno che questo metallo è iper-sostenibile?
L'alluminio, corrispondente al numero 13 della tavola degli elementi, è caratterizzato da un bel colore simile all'argento e si estrae principalmente dai minerali di bauxite.
Le sue caratteristiche principali sono duttilità, leggerezza (circa 1/3 rispetto all'acciaio) e resistenza all'ossidazione, dovuta alla formazione spontanea di un sottilissimo strato opaco che impedisce all'ossigeno di corrodere il metallo sottostante: questa resistenza può essere accentuata con un processo elettrochimico di anodizzazione che intensifica lo strato di materiale formato.
Nonostante sia il 3º elemento più abbondante sul nostro pianeta (dopo ossigeno e silicio) è molto raro in forma libera e nel passato separarlo dalle rocce di cui faceva parte era complesso e costoso, per cui era considerato un metallo prezioso. La sua produzione in quantità commerciali avviene da poco più di 200 anni ma si è impennata a partire dagli anni '60 grazie a nuovi processi produttivi.

 

 

Riciclare l’alluminio offre vantaggi per l’ambiente e la collettività: consente di risparmiare il 95% dell’energia necessaria per produrlo partendo dalla materia prima, di recuperare materiale utile per realizzare nuovi prodotti e di salvaguardare l’ambiente.
Il riciclo, inoltre, costituisce un’importante attività per la nostra economia. L’Italia è infatti il primo produttore europeo di alluminio riciclato e occupa una posizione di assoluta eccellenza nel panorama mondiale.